Planning

Come scegliere un’agenda

Ciao a tutti…

Visto l’imminente arrivo di settembre – che per tutti è come un nuovo inizio – ho deciso di scrivere un post sul “come scegliere un’agenda”.
Eh sì, perché non è semplice: non basta prendere l’agenda della banca e scriverci sopra. Sarebbe, invece, decisamente meglio ponderare la scelta, in base ai propri bisogni organizzativi.

Ora, in questo post, vi guiderò attraverso alcune domande guida, che dovrebbero portarvi ad una scelta consapevole. Utilizzerò anche delle foto, prese qua e là sul web.

Un ultimo consiglio prima di iniziare con le domande-guida: per mia esperienza non esiste l’agenda perfetta. Esiste, per quanto mi riguarda, un’agenda più utile di altre, più adatta, più bella, più funzionale, più completa, ecc…dobbiamo solo trovare quella che più si avvicina al nostro gusto, al nostro uso. Quindi bisogna sperimentare, di anno in anno, in continua ricerca… 😜

Mi serve un’annuale tradizionale (gen-dic) oppure un’accademica (sett-ago)?

Qui dipende proprio dall’uso che dovete farne, dalla vostra attitudine, dalla professione. Per esempio io, che sono insegnante, preferisco l’accademica perchè per me l’anno inizia a settembre.

Quale formato di grandezza è il più adatto per me?

Idem come sopra: dipende dalle vostre necessità. Provate a chiedervi: devo portare in giro l’agenda? devo metterla nella borsetta? posso lasciarla a casa? ho bisogno di molto dettaglio in ogni pagina?

formati-a-confronto1

L’immagine qui sopra vi dà un’idea dei vari formati, anche divisi per marca. Diciamo che i principali sono il classico A4 (foglio di stampante, per intenderci), A5 (tipo quadernetto) e A6 (appena più piccolo o appena più grande di una cartolina), poi a seconda dei brand ce ne possono essere altri. Analizzate bene i pro e i contro della grandezza: maneggevolezza, trasportabilità, spazio per le vostre annotazioni, ecc…

Voglio un’agenda giornaliera o settimanale?

Altra domanda di importanza capitale: settimanale o giornaliera?

Vi mostro un po’ di immagini esemplificative.

Agenda giornaliera: un giorno per pagina, con orari scritti ai lati. L’ideale per chi ha molti appuntamenti o impegni: rende molto bene se si usano colori diversi per i diversi impegni.

settimanale_vert

Layout settimanale verticale: colpo d’occhio su tutta la settimana, con le giornate a confronto.

settimanale_orizz

Settimanale orizzontale: non ci sono indicazioni orarie. Se avete tante cose da incastrare ve la sconsiglio. Invece è adatta per chi usa l’agenda per segnarsi solo piccoli impegni, ricordi, ecc…

giornaliera_p_bianca

Settimanale verticale con pagina bianca accanto: impegni a sinistra, note a destra.

Come preferisco che sia rilegata?

Questa è un’altra domanda spinosa. L’ideale è provare.

Personalmente ho sempre odiato le rilegature a spirale, ma da due anni le ho provate e non mi posso lamentare affatto! La vita della planner addicted è fatta di sperimentazione continua!

Rilegatura “a libro” tradizionale: ha il vantaggio che non si staccano le pagine, ma nemmeno se ne possono aggiungere, ahimé! Se la vostra agenda sarà messa a dura prova, forse questa rilegatura è quella che fa al caso vostro.

rilegata

Rilegatura a spirale: ha il vantaggio che le pagine si girano completamente, ma sicuramente sono un po’ più soggette all’usura (strappi, per esempio). Con un po’ di pazienza si possono anche aggiungere pagine. Magari in un altro post vi spiego come.

con anelli fissi

Rilegatura ad anelli: è il classico planner con i refil intercambiabili e mobili. Ha il vantaggio che i fogli possono essere aggiunti o rimossi, o anche solo spostati. E’ anche possibile inserire divisori per creare più sezioni.

anelli

Rilegatura a dischi: è, per esempio, la rilegatura dell’agenda Happy Planner. Sono dischi di plastica nel cui bordo è possibile “incastrare” delle pagine. Anche qui si possono creare sezioni e pagine.

Che chiusura voglio per la mia agenda?

Ultima domanda essenziale: voglio che sia ben chiusa oppure no? Questo è importante perchè se, per esempio, siete soliti inserire bigliettini, foglietti, scontrini, ecc… la chiusura dell’agenda è affare importantissimo. Vi mostro i principali.

Chiusura ad elastico verticale o orizzontale: classico elastico tipo cartelletta porta disegni.

Chiusura con calamita o con clip: attenzione, la clip è più soggetta a rotture, tagli nel fermaglio, ecc…

Chiusura con cerniera: porta-agenda con cerniera intorno. E’ l’ideale per chi ha bisogno di tenere altre cose vicino all’agenda.

 

zip

Ancora non è scoccata la scintilla? Prova il bullet journal!

Il bullet journal è un metodo estremamente personalizzabile per il planning…in un mio precedente post ho realizzato un tutorial per costruire un midori in casa. Il bullet journal si può fare su qualunque quaderno in realtà…e per iniziare va bene un qualsiasi quaderno, anche di riciclo!

Vi inserisco un po’ di immagini per darvi un’idea.

 

Spero che questo post abbia portato un po’ di chiarezza; non vuol essere una classificazione esaustiva, ma una sorta di “bignamino”, un unico posto in cui trovare qualche spunto illuminante nell’intricato mondo delle agende.

A presto con il post dell’agenda che ho scelto per il nuovo anno!

Elisa

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